Puoi creare infinite sagome per le tue etichette! Di seguito è rappresentata l’area dove sarà contenuta l’etichetta (fig. 1), cioè il formato di massimo ingombo che chiameremo con la sigla H. L’etichetta potrà essere più piccola dall’area del “H” (fig. 2), ma mai eccedere (fig. 3). Qualora ci fossero immagini a piena etichetta è consigliabile farle sbordare oltre il limite del formato massimo “H”, di almeno 1,5 mm per lato, in modo da evitare bordi bianchi durante il rifilo o la fustellatura (fig. 4).
Di seguito alcune idee per creare la tua etichetta. Potrai comporla anche in due pezzi (tenendo conto di lasciare tra le due parti almeno 5 mm), e con la forma che più desideri. (fig.5-6-7-8)
Gli angoli della sagoma dovranno essere arrotondati di 1 mm (fig. 9), e mai lasciati a spigolo vivo (fig. 10). Normalmente le etichette vengono fornite fustellate e pulite dallo sfrido (parte di scarto dell’etichetta, segnalata in azzurro a lato), nel caso ci fosse fornita una sagoma complessa, le etichette verranno fustellate ma non sfridate (fig. 11).
Carta ed Adesivo
*WS-wet strenght: resistente all’umidità *WR-water resistant: resistente all’acqua
Si intende il tipo di svolgimento ed il senso di uscita delle etichette, sei libero di scegliere quello che fa per te. Oppure consulta il tuo imbottigliatore.
Si tratta di una verniciatura fatta per proteggere l’etichetta da graffi e segni che potrebbe riportare dalla manipolazione o durante altre lavorazioni.
Ti diamo l’opzione di arricchire la tua etichetta con l’inserimento di una lamina (stampa a caldo), ti ricordiamo di specificare il colore (oro o argento) e se lucida oppure opaca [nella parte riservata alle Note], se non verrà specificato utilizzeremo quella a nostro avviso più appropriata. Nel file grafico dovrà essere evidenziata con un colore pantone a parte.
Si tratta del tradizionale metodo di stampa serigrafica con l’utilizzo di un telaio a maglie più larghe e una vernice apposita. L’effetto ottenuto è una stampa di spessore con una finitura lucida. Nel file grafico dovrà essere evidenziata con un colore pantone a parte.
Consiste nell’impressione di immagini incolori sulla superficie della carta tramite la compressione del supporto tra due punzoni: matrice e contromatrice. Nel file grafico dovrà essere evidenziata con un colore pantone a parte.
Si tratta di una finitura applicabile tramite serigrafia o con stampa digitale che consente di ottenere superfici lucide e o colori più brillanti. Differisce dalla vernice Braille per lo spessore limitato. Nel file grafico dovrà essere evidenziata con un colore pantone a parte.
Similmente alla stampa a caldo, si tratta nell’utilizzo della lamina, che in questo caso viene applicata a zona con l’utilizzo di un’apposita sostanza collante. L’effetto ottenuto è quello di avere delle zone metalliche a rilievo. Nel file grafico dovrà essere evidenziata con un colore pantone a parte.
È la misura dell’anima interna della bobina, in questo caso ti offriamo la misura standard di 76 mm.
La guida alla stampa è disponibile anche in formato pdf
Pero ogni supporto di stampa abbiamo una soluzione.
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